DUERT e la sua pasta senza glutine da condire solo con extravergine e fiori #delivery

Non c’è campo ma abbiamo i fiori… 

L’altra mattina mia mamma mi ha consolato così: all’ennesima mia lamentela sulla difficoltà nel far funzionare internet a casa, mi ha guardato e molto serenamente mi ha detto: “Non c’è campo ma abbiamo i fiori…”. Che detta così sembra perfino un paradosso (dei fiori senza un campo?), ma poi tutto è stato chiaro. Tutto si è come svelato in quella frase incredibilmente innocente e magicamente vera: abbiamo i fiori… 

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E bastava la letizia di un fiore a riportarci alla ragione.
[Alda Merini]

Basta poco penso per riappropriarsi della dignità delle cose, della verità di ciò che ci circonda, della bellezza, dell’essenza. Tutto il resto è un contorno, una corolla, e poi arriva il vento e spazza via. Ma i fiori restano.

E allora ti ritrovi a raccoglierli in una calda mattina di luglio: il suolo rilascia già il sole, lo riflette, anche il suolo diventa poesia perché trattiene e condivide bagliori di caldo. Ti muovi con delicatezza verso il giardino: tutto è già in movimento fin dalle prime luci dell’alba, o perfino prima, perché se ci pensiamo bene la natura non riposa mai. Raccogli un fiore, una gemma, qualche petalo, poi un altro fiore, poi altri petali: li raccogli con la stessa sacralità con cui dici una preghiera, li raccogli con prudenza e paura perché hai quasi paura di ferirli. Quei petali però non conoscono lacrime, ma solo energia.

Chi non ha pane, ma compera fiori, è un poeta.
[Proverbio Turco]

Li scegli commestibili perché vuoi che un po’ di quella potenza meravigliosa entri a far parte di te: mangiare i fiori è come sgranare un piccolo rosario profumato di petali di rosa. 

Un petalo, poi un fiore… Uno dietro l’altro come catene di gocce d’acqua impalpabili, come ali di farfalla, come la leggerezza non tangibile. Fiori, qualche bocciolo, una forchetta sfrontata e curiosa, piatti che non attendono altro che quel completamento. E quindi sì, con campo o senza campo, in mezzo alla gente o nel silenzio, quei fiori ti rimettono in pace col mondo, tra ossimori, mattine già calde e tavole adorne di poesia… 

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Duert, anima cosmopolita e radici fortemente piemontesi (duert significa aperto in piemontese…), senza negozio tradizionale aperto su strada.

Kitchenduert è un laboratorio artigianale creativo che fa pasta fresca senza glutine consegnata direttamente nelle case di Torino e dintorni.

Non serve altro per condire la pasta di DUERT: solo fiori, tanti bei fiori e un buon extravergine! I loro DUMPLING ALL’UOVO TOTALMENTE SENZA GLUTINE hanno dei ripieni sensazionali e si condiscono praticamente da sé. Alle spalle di questo nuovissimo laboratorio c’è la lunga esperienza di Elena – la proprietaria – e il suo ristorante ALMA LATINA, il suo ristorante messicano tutto gluten free dove il sapore del Messico incontra il gusto mediterraneo.

Ma Elena voleva andare oltre e così è nato DUERT, dove il concetto di senza glutine trova la massima espressione grazie a un trattamento eccellente della materia prima e del concetto di pasta ripiena: la pasta dei ravioli è leggera, elastica e ospita ripieni abbondanti, molto ben equilibrati, italiani (come la Zozza con guanciale, il Capri con burrata, pomodori e basilico, il Napoli con patate e scamorza) e non (come il Greco con agnello e tzatziki o il Mexican con chili con carne).

Risultato?? I Dumpling e gli altri formati di pasta fresca vengono consegnati a casa, pronti all’uso o surgelati. Resta solo da arricchire con tanti bei fiori e… un ottimo extravergine! 

Copia di Gold Glasses National Wine Day Social Media Graphic

Sì, ma quale extravergine?? Per questo percorso nella semplicità e nell’eccellenza, ho scelto di abbinare ogni pasta ripiena a un extravergine diverso, cercando di trovare l’olio più capace di valorizzare il ripieno!

E così è venuto fuori un viaggio nell’Italia delle olive migliori, emozionante come la preparazione di questi piatti, un viaggio anche nella consapevolezza di quanto un olio possa – se scelto bene – portare un piatto già eccellente alla massima eccellenza!

CHE COSA HO SCELTO 

PASTA FRESCA con Olio alla canapa Fratoni

NAPOLI. Patate, provola e parmigiano con Olio affumicato spagnolo Finca la Barca

ZOZZA. Patate, guanciale e pomodoro con Monocultivar Coratina Torrente Locone

SICILIA. Ricotta, limone, pistacchio con Monocultivar Murtiddara Le Sette Aje

CAPRI. Pomodoro, burrata, basilico con Monocultivar Ogliarola Olio Guglielmi

birra

In abbinamento 

LEILA SENZA SCUSE | DOPPIO MALTO

Gluten Free. Tedesca a bassa fermentazione (lager).4,5 % vol. IBU 17 – 33 cl.

Perché l’ho scelta? Non filtrata, intensa di profumi e note erbacee, mi piace più di ogni altra cosa che sia totalmente gluten free eppure non mi fa perdere il gusto di una buona chiara! Bravi! Tutte le birre di DOPPIO MALTO sono acquistabili nel loro shop on-line!

CONTATTI

DUERT

spazioduert@gmail.com | 3348787191

                                                                                    Piatti Easy Life

Author: chiaracaprettini

Scrittrice e foodblogger di Torino, appassionata di culture nordiche antiche. Nordfoodovestest è il foodblog dei piccoli produttori e della cucina letteraria

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