ANTICA OFFELLERIA VERONA: quando il semplice si fa straordinario

Rendiamo tangibile ciò che non lo è Perdiamoci nell’invisibile e trasformiamolo in profumi e ricordi Esercitiamoci all’arte della coscienza e quindi della consapevolezza In fondo noi siamo prima di tutto ciò che non si vede Aprire la confezione di questo dolce e assaggiarlo significa entrare in un’altra dimensione. La cucina si riempie di una nuvola…

Tortiglioni toscani con cavolo nero e calamaretti ubriachi

“Zefiro torna, e di soavi accenti L’aer fa grato, e ‘l piè discioglie a l’onde, E mormorando tra le verdi fronde, Fa danzar al bel suon su’l prato i fiori.… [Francesco Petrarca musicato da Claudio Monteverdi] Storie di fine inverno, di quando tra i rami e le foglie accartocciate si fanno strada piccole forze, la…

Viaggio tra i vitigni altoatesini: LO CHARDONNAY

La meta è partire… [Giuseppe Ungaretti] Con lo Chardonnay facciamo il giro del mondo Non sarà un caso che il cuore della Borgogna sia situato attorno al 47esimo parallelo, come le terre altoatesine dello Chardonnay. O che California e Nuova Zelanda sfruttino ambedue i venti del Pacifico, del nord e del sud, per determinare le…

OSTERIA ZENA: a casa vostra tutto il buono della cucina ligure

Il Mediterraneo, ha scritto David Abulafia, è una unica regione convergente. Non sono soltanto ovvie ragioni storiche e commerciali. È anche una questione di gusto. Non soltanto olio, vino, frutta, fresca e secca, ma anche i prodotti di cucina. Principessa indiscussa è la sfoglia, quella fatta a tasca, in uso in Spagna, Italia, Grecia, Turchia,…

Viaggio tra i vitigni altoatesini: IL PINOT BIANCO

La vite e il vino sono sogni piantati per terra… Iniziamo dalla letteratura… La vite e il vino vanno messi in un itinerario. Prima vanno incontrati, in natura e nei loro luoghi di produzione, vanno collocati, vissuti. Vi si devono presentare come un ospite o un padrone di casa. Formano poi, nel tempo e nello…

Viaggio tra i vitigni altoatesini: LA SCHIAVA

Presente in Alto Adige da più di 500 anni, coltivata sull’11% della complessiva superficie vitivinicola del territorio, il suo nome in realtà contiene diverse sfumature. Perché la SCHIAVA (Vernatsch in tedesco) in realtà comprende un gruppo di vitigni a bacca nera diffuso anche in Trentino, Verona, Bergamo, Brescia e Como. Iniziamo dal significato Tutte derivanti…