Nostalgia nordica.
Di disperdere lo sguardo nelle foreste, guardarle dall’alto e perdermici dentro. Come tuffarmi nel mare ma più profondo. Come guardare le stelle ma più profumato. Come sentirsi lassù o laggiù, dipende dal punto di vista del cuore. Ciò di cui il cuore ha più bisogno. Volare nelle foreste nordiche e cercare il sole tra gli aghi, coglierlo tra i muschi. Un passo dietro l’altro, tra legni e mistero.
La musica dell’estate lontana vola intorno all’autunno cercando il suo nido perduto.
[Rabindranath Tagore]
Questa insalata autunnale è una passeggiata nel bosco.
Qualcuno ha raccolto i finferli per me. Poi è arrivata una ventata di vento o forse era mare ed ecco le acciughe. Poi il tramonto è arrivato, coraggioso e fine, o forse era l’uovo.
In ogni caso è magia, magia e bellezza…
Preparazione
Ho condito il cavolo viola e le pesche con pasta d’acciughe Rizzoli, olio evo e un pizzico di pepe. Poi ho aggiunto i finferli cucinati precedentemente con una noce di burro e un pizzico di peperoncino. L’uovo è mi-cuit (circa 6.30 min dal bollore).










