Viaggio tra i vitigni altoatesini: LO CHARDONNAY

La meta è partire…

[Giuseppe Ungaretti]

Con lo Chardonnay facciamo il giro del mondo

Non sarà un caso che il cuore della Borgogna sia situato attorno al 47esimo parallelo, come le terre altoatesine dello Chardonnay. O che California e Nuova Zelanda sfruttino ambedue i venti del Pacifico, del nord e del sud, per determinare le caratteristiche dei loro Chardonnay. Un vitigno che lancia ponti, che sa fare il giro del mondo. E che può vantare origini sacre.

Sia in Borgogna sia in Alto Adige, ma persino in California nei conventi francescani del Settecento, questo vino ha segnato le ore della cucina ma anche della preghiera, amato com’era nei monasteri. Pensiamo per esempio allAbbazia di Novacella e alle antiche dimore dei dintorni di Termeno.

Ma anche a Hemingway che nella Parigi degli anni Trenta cerca i bianchi di Borgogna per le ostriche e le uova, o all’ispettore Maigret che sorseggia ispirato da quel vino.

Mario Rigoni Stern, scrittore trentino, parlava delle sue api e del suo miele immaginando impollinature aromatiche delle viti di lassù.

Chardonnay dunque come vino da ispirazione e da meditazione, che sa muovere il pensiero e alimentare le fantasie.

Un vitigno internazionale…

Terreni detritici calcarei, sia a fondovalle sia a quote più elevate, danno vita un vino dall’acidità discreta, dove l’occhio ha subito la sua parte in quel colore giallo paglierino che ricorda quasi miele al sole. E poi ananas e banana si tingono di note piacevoli agrumate, fino ad arrivare alla leggera spaziatura della vaniglia e perfino alla piacevole sensazione vellutata del burro.

DI diversa struttura e persistenza a seconda degli affinamenti, presenta sempre eleganza e delicatezza, un’armonia quasi carezzevole, mai scontata, dove il suo essere vino di montagna ci porta nello stesso tempo a fondovalle e in terre esotiche.

Internazionale ma nello stesso locale e di grande famigliarità…

Temperatura di servizio e consigli di abbinamento

10-14° C | antipasti magri, carni bianche, pesci d’acqua dolce, zuppe, piatti della tradizione altoatesina

Vini suggeriti

VINI ALTO ADIGE #iobevoaltoadige #iodegustoaltoadige

Author: chiaracaprettini

Scrittrice e foodblogger di Torino, appassionata di culture nordiche antiche. Nordfoodovestest è il foodblog dei piccoli produttori e della cucina letteraria

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