Dedicato alle Marche: Fettuccine con uova di quaglia, crema di fave e bufala

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In qualche modo viviamo sempre per poter rinascere.

Come se avessimo bisogno di imparare a vivere per poterci avvicinare a chi siamo veramente. Solo vivendo facciamo ritorno a noi stessi. Non penso sia un paradosso, penso sia il segreto della felicità, anzi, il segreto di un pensiero felice, sereno: non basta una vita intera per imparare a viverla, quella vita. E ogni giorno impariamo che dobbiamo vivere per rinascere.

E questo è un miracolo: predisporsi a pensare che la nostra vita si chiami tale solamente nel momento in cui ci concediamo il tempo per trovare una vita che sia ancora più vita di quella che stiamo vivendo. C’è un mistero insolubile, complesso, straordinario dentro ogni piccolo grande gesto che compiamo o persona che incontriamo: ogni momento può essere l’occasione per rinascere. E non necessariamente dobbiamo risorgere dai resti della nostra vita per capire che potevamo essere molto meglio di come eravamo, non necessariamente ci vuole una fine per ricominciare a parlare di inizio. Ogni fine comprende già un germe di rinascita, ma anche senza la fine possiamo predisporci a darci vita, a sussurrarci grani di vita vera.

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E quando mi guardo attorno, quando apro gli occhi per davvero, trovo che il mondo sia pieno di modelli a cui attingere. Modelli che ci possono modellare lo spirito verso pensieri alti, verso pensieri puri, profondi, dagli intenti straordinari. Il mondo è pieno di modelli che possono modellarci a rinascere ogni giorno, a riscoprire ogni giorno che il motivo per cui siamo qui è un motivo non di sopravvivenza, ma di vita.

Quando ho conosciuto le ragazze di ANGEL’S EVENTS ho immediatamente avuto la percezione che nel loro lavoro di promozione del territorio e della bellezza ci fosse qualcosa a cui attingere: uno scopo nobile, alto. Alto come il programma di organizzare un press tour per conoscere un lato delle Marche nuovo: quello di chi ha cambiato vita e ha aperto botteghe artigiane, agriturismi, ristoranti. Le Marche del lavoro, dell’amore incondizionato per il proprio territorio. Le Marche della creatività più trascinante e dell’ospitalità piena e appagante. Il tutto in un contesto che ci predispone l’animo a imparare cose grandi della vita: perché Monsampietro Morico è stato uno dei tanti borghi terremotati del 2016. Qui dove prima i ragazzi la sera si trovavano in piazzetta a chiacchierare e scherzare; qui dove le pietre sono cadute come macigni sulla storia e sulle vite. Ma non sulla vita. Perché se il terremoto cancella via secoli di storia, se cancella via abitudini, se cancella via la tua casa natìa, ecco, qui mi hanno insegnato che la vita può e deve andare avanti. Me lo racconta il sindaco Romina tra le lacrime, me lo raccontano i ragazzi, me lo racconta un borgo che trasuda energia vitale. Bene, essere qui mi forgia lo spirito e mi modella a un vivere che è il vivere vero.

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Quando mi guardo attorno, nel cuore delle marche, trovo anche loro, attraversati dal fantasma maledettamente reale del terremoto. Ma come scrivono sui loro prodotti: #lagentecomenoinonmollamaiLa Favalanciata, prima di essere il nome di un’azienda che produce una crema gourmet di fave sensazionale, è prima di tutto un paese che – come Monsampietro – ha vissuto il terrore del terremoto. Ma nel loro spirito, nel loro lavoro, non c’è altro che vita. Il loro prodotto trasmette potenza, vitalità, passione. Preparato solo ed esclusivamente con fave, menta ed extravergine, lo si può adoperare in infiniti modi e per infinite ricette: sulle tartine, come condimento per la pasta, in accompagnamento a pesce o carne. È sensazionale, non so come altro descriverlo: perché il gusto è incredibilmente autentico, il sapore riporta alla tradizione, a ciò che in un modo tutto delicato e gentile fa sentire a casa.

E infine loro, le regine delle Marche, buone, così buone che sembrano quelle fatte in casa dalla nonna: le materie prime sono di qualità eccezionale e il risultato è che la pasta all’uovo La Campofilone non ti delude mai. Maccheroncini, fettuccine, pappardelle: qui insieme alle ragazze di Angel’s Events proviamo le linguine con un ragù che… beh non posso descrivervelo. Il tutto guarnito da un olio che è una poesia: la prima spremitura di Casale Biancopecora, il delizioso B&B che ci sta ospitando e che ogni mattina ci regala il buongiorno con croissant caldi e marmellate, tutto rigorosamente preparato in casa, come quella focaccia al rosmarino che fa a gara con quella ligure che preparava mia nonna… C’è un amore indescrivibile dietro ogni piccolo grande particolare.

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In qualche modo viviamo sempre per poter rinascere.

Le tazzine e i piatti vintage scelti meticolosamente dalle Angel’s mi trasmettono un senso di famiglia innocente e sacra: quella famiglia che non si piega, che a discapito delle difficoltà enormi, delle lacrime e dei sagrati delle chiese ricoperti dalle macerie, riesce sempre a scegliere di sorridere. Perché sorridere è pur sempre una scelta. Prendo un calice di cristallo appartenuto a una loro nonna, lo uso per bere dell’acqua, ma non acqua qualsiasi: è acqua dei Monti Sibillini, profuma di montagna, profuma di silenzio…

Me lo trasmette Monsampietro, con la sua ansia buona e travolgente di rinascere, le sue mura, le sue anziane signore che hanno visto più di cento anni di storia e sorridono, sorridono di nuovo. Nonostante tutto.

E allora mi dico che – forse – in qualche modo viviamo sempre per poter rinascere. E per imparare a sorridere. Con umiltà ed elevandoci al Cielo, dimenticando tutti i timori sulla terra.

Grazie Marche! Questo piatto è dedicato a voi!

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LA CAMPOFILONE CON UOVA DI QUAGLIA, CREMA DI FAVE E BUFALA. Piatto vegetariano 

Ingredienti per 2 persone

125 g di Fettuccine La Campofilone con uova di quaglia; 80 g di crema di fave La Favalanciata; un cucchiaio di panna fresca; 90 g di mozzarella di bufala; santoreggia, timo e peperoncino freschi; extravergine, sale e pepe q.b.

Preparazione

  • In una padella scaldate la crema di fave con la panna e un mestolo di brodo di verdura.
  • Nel frattempo cuocete le fettuccine in abbondante acqua bollente salata, scolatele dopo due minuti e finite la cottura in padella. Regolate di sale e pepe.
  • Servite le fettuccine con la bufala sbriciolata, un bel giro di extravergine, la santoreggia, il timo e un pizzico di peperoncino.

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Prodotti

LA CAMPOFILONE

LA FAVALANCIATA

Décor

KRASILNIKOFF

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Informazioni

Questo speciale MARCHE SECRET TOUR si è svolto a settembre 2018 e ha rappresentato per me una sincera e reale scoperta di un territorio straordinario. Qui qualche link utile per voi!

Monsampietro Morico

Angel’s Events. Organizzano eventi e lo fanno con una cura per i dettagli che è più unica che rara: dalla scelta della location al décor scelto per apparecchiare alla serata di gala organizzata al Casale che è stata la serata delle fiabe.

Seguitele e vi prego, contattatale se volete compiere una scelta di cura e di amore per qualche evento speciale.

Casale Biancopecora

Se volete regalarvi una cena con piatti raffinati rigorosamente Km O: La Bibioteca

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Author: chiaracaprettini

Scrittrice e foodblogger di Torino, appassionata di culture nordiche antiche. Nordfoodovestest è il foodblog dei piccoli produttori e della cucina letteraria

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