Tra Antille e Sicilia, crostatine con mele e frangipane

E la luna, che forma ha quando ti piace, e il sole quanto si copre quando diluvia e le montagne quanto si sciolgono?

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Non so che forma abbiano le emozioni, certamente non sempre la stessa.

Oggi sono quadrate, spigolute, informi. Hanno il profilo delle montagne quando la neve si sta sciogliendo, non le trovi più, non le vedi più. Le cerchi ma vedi solo nuvole, le vuoi scalare ma trovi solo pioggia. E scivoli.

Stasera sono circolari, belle panciute come il sole d’estate. E allora nulla ti spaventa perché quel mondo allegro, rotondo come sfere perfette e bellissime, è il mondo che hai sempre cercato. Quel cerchio ti fa sentire protetto, avvolto da un abbraccio di cui non puoi fare a meno, è la forma delle forme, come il camino acceso, come il libro aperto sulla tua pagina preferita, come la luna coperta da nuvole, perché quelle sono nuvole che amplificano la bellezza, mica la soffocano. I cerchi non soffocano, i cerchi definiscono e determinano, e in quella determinazione ti fanno andare oltre.

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Ieri erano assenti. Eri triste forse? Eri troppo felice? Eri sospeso? Com’eri? Anzi, come stavi? Come se le emozioni fossero un luogo, e allora ti chiedo com’eri ma forse è meglio che ti chieda come stavi, che cosa sentivi, che cosa passava nello spazio tutto intimo e privato del tuo mondo? Perché non c’erano forme? Non volevi averne? O ne avevi troppe?

E la luna che forma ha quando ti piace, e il sole quanto si copre quando diluvia e le montagne quanto si sciolgono? E tu? Tu dove sei in quel cercare affannoso la tua forma perfetta, dove sei mentre ti definisci nella tua forma tutta personale dell’imperfezione e che cosa desideri da ciò che hai trovato?

Non sono solo forme, sono essenze. E in quell’essenza ci sei tu…

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CROSTATINE ALLE MELE E FRANGIPANE CON UN GOCCIO DI AMARO SICILIANO 

Dedico questa ricetta trovata sul numero di aprile di piùDolci alle isole. E lo faccio proprio grazie a quel frangipane ma anche a quell’amaro siciliano che ci conducono un po’ verso mete lontane. La storia del frangipane è estremamente affascinante e misteriosa… Il nome della crema deriva presumibilmente dal cognome italiano “Frangipani”, mentre l’origine del dolce è ancora incerta. Tra le varie ipotesi, c’è quella di Muzio Frangipani, botanico italiano, che avrebbe visitato le Antille nel 1493 e suggerito ai marinai insieme a lui che quel profumo così buono avvertito vicino ad Antigua sarebbe stato generato da una pianta (Plumeria alba) il cui nome comune divenne appunto “frangipani”.

Questa crema a base di farina di mandorle viene spesso utilizzata per la preparazione della celebre Galette des Rois francese (che si serve con una coroncina di carta e all’interno della quale si nasconde una fava), ma non solo. Questa volta ce la godiamo all’interno di crostatine con cacao e mele e un pizzico di amaro della Sicilia, che con i suoi profumi di limone e alloro ci conduce in luoghi dell’immaginario farciti di golosissima poesia.

Per alleggerire un po’ le uova, io preparo sempre la frolla senza (ammorbidendo il composto con un cucchiaio di latte intero).

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Ingredienti per 9-10 persone

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Pasta frolla: 100 g di burro; 100 g di zucchero; 1 uovo; 300 g di farina; 2 g di lievito; 1 pizzico di sale; acqua fredda

Farcia: 150 g di mandorle macinate fini; 50 g di farina; 100 g di burro fuso e freddo; 10 g di cacao amaro; 1 stecca di vaniglia; 125 g di zucchero a velo; 120 g di uova pesate sgusciate; 2 mele Stark Delicious; 1 bicchierino di Amaro Terramara Amuri (infuso di limone e alloro)

Preparazione

  • In una ciotola unite la farina con lo zucchero, il sale, il lievito. Impastate con 1 cucchiaio di acqua ghiacciata e uno di latte, preparate un panetto, proteggetelo con pellicola e ponetelo in frigorifero per 60 minuti.
  • Stendete la frolla allo spessore di 3-4 mm e foderate gli stampini uniti e infarinati. Punzecchiate la frolla sul fondo e rifilate i bordi.
  • Sbattete, senza montarle, le uova con lo zucchero, aggiungete il cacao setacciato con la farina, poi le mandorle, la raschiatura di vaniglia, il burro fuso e freddo e l’amaro. Sbucciate le mele e tagliatele a cubetti. Versate la farcia frangipane nei gusci di frolla e completate con le mele.
  • Infornate a 180° e cuocete per 25 minuti, poi ancora per 5 minuti con forno statico e calore solo dal basso.

Dal numero di Aprile di piùDolci

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Prodotti

AMURI

Sfondo: canovaccio TESSITURA TOSCANA TELERIE

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Autore: chiaracaprettini

Scrittrice e foodblogger di Torino, appassionata di culture nordiche antiche. Nordfoodovestest è il foodblog dei piccoli produttori e della cucina letteraria

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