Kräftskiva o Crayfish party: festeggiamo l’estate con i gamberi

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sweden.se

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Sono apparentemente difficili da mangiare, almeno, quelli grandi, rossi, carnosi e divini. Ma quando poi riesci a goderteli, il gusto è semplicemente incredibile! E allora fai come gli Svedesi, goditi la festa dei gamberi più caratteristica dell’anno e porta anche a casa tua il KräftskivaCrayfish party!

In Svezia si festeggia l’estate con il tipico Crayfish party, la festa dei gamberi. L’amore per questi crostacei nasce presso le classi aristocratiche nel corso del Cinquecento, mentre l’uso un po’ più condiviso si sviluppa verso la fine del 1800, fino a diventare poi vero e proprio rituale in tutte le classi sociali durante il Novecento.

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Un’occasione per invitare amici e parenti ma, soprattutto, per godersi tutta la freschezza dei gamberi appena pescati. Bolliti in acqua (spesso birra) e aneto, i gamberoni rossi vengono accompagnati da torte, pane nero e tanti bicchierini di snaps (grappa). I Kräftskiva sono feste belle rumorose: i gamberi si mangiano rigorosamente con le mani, aspirando per bene il loro sughetto.

Per un Crayfish Party organizzato alla perfezione, procuratevi quindi cappellini di carta a punta, grandi bavaglioli per non sporcarvi e lanterne per decorare la vostra casa.

Sulla tavola? Gli Svedesi accompagnano i gamberi con formaggio Västerbotten stagionato (il formaggio dei formaggi svedesi, ricorda un po’ il Cheddar e un po’ il Parmigiano stagionato), birra e acquavite. 

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E noi? Io ho preparato la mia personale versione di Kräftskiva con delle belle fette di pane integrale che ho rivestito di semi e tostato. Poi qualche pezzo di Fontina, zucchine grigliate e ovviamente tanti bei gamberi. Non proprio i gamberoni svedesi, ma comunque belli grassottelli. Li ho cotti in extravergine, paprica, pepe rosa, ginepro, sfumati col Porto e serviti con tanto bell’aneto. Puliteli della parte scura, ma lasciate il guscio: sarà divertente mangiarli con la mani e assorbire tutto il sughetto. Ah, ovviamente ricordatevi Sebastian, cioè la pinza per i crostacei: quella non deve proprio mai mancare!

Per info: 

https://visitsweden.it/

Di Crayfish party e altri rituali un po’ particolari parlo nel mio libro Nordfoodovestest. La scienza dell’ospitalità tra le saghe islandesi e gli home restaurant (Cartman Edizioni 2017). Perché se questa festa può sembrarvi già un po’ “particolare”, beh non avete visto ancora nulla!

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Autore: chiaracaprettini

Scrittrice e foodblogger di Torino, appassionata di culture nordiche antiche. Nordfoodovestest è il foodblog dei piccoli produttori e della cucina letteraria

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