Aspettando Godot, con le Caserecce Khorasan alla curcuma e alga Kelp

Estragone: Siamo contenti. (Silenzio.) E che facciamo, ora che siamo contenti?
Vladimiro: Aspettiamo Godot.
Estragone: Già, è vero.

[Samuel Beckett, Aspettando Godot]

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Aspettiamo Godot. Ognuno aspetta il proprio Godot: un treno, un’occasione, una persona. Aspettiamo con la certezza che in quell’attesa ci sia un tendere verso qualcosa o qualcuno, ci tendiamo verso il futuro come se fosse una corda con due estremità ben definite: il passato e il futuro, e noi in mezzo, lì sospesi a metà ad aspettare il nostro personale Godot. Ognuno ha il proprio Godot, che “oggi non verrà, ma verrà domani”, ne siamo quasi certi, e anche quando non lo siamo, forse intimamente ci illudiamo comunque che verrà. Perché altrimenti quell’attesa sarebbe vana, e noi non possiamo permettercelo. Chissà in quale strano libro abbiamo letto che aspettare è legittimo, chissà chi ci ha mai detto “Puoi aspettare, puoi vivere il tuo tempo teso verso un qualcosa che ancora non hai e che però vorresti o credi di volere così tanto”. Chissà quale strana superbia c’è in noi tale da credere che “Sì, possiamo permettercelo, tanto abbiamo tempo”.IMG_4294

Ma Godot non verrà mai, forse Godot nemmeno esiste, forse Godot si chiama Forse e quello è il tempo dei se, dei ma, dei dubbi. E allora possiamo provare a tendere verso noi stessi, proiettandoci nel tempo della volontà, intervenendo su quel filo e permettendo che le cose accadano. Senza sentirci onnipotenti, ma ricordandoci di essere tesi, tesi nel vivere, e non nell’aspettare – tante volte invano – di farlo.

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CASERECCE DI KAMUT, CURCUMA E ALGA KELP CON PORRO CROCCANTE, RAVANELLI E GERMOGLI DI GIRASOLE. Ricetta vegana

Possiamo pensare a tante cose mentre cuciniamo. E oggi questa pasta già di per sé “autonoma” perché nutriente ed estremamente saporita, mi ha condotto verso posti lontani. In Irlanda, dove cresce l’alga Kelp selvatica presente in queste belle Caserecce integrali di Khorasan italiano. Irlanda, la stessa terra del visionario e geniale Samuel Beckett: anzi visionario forse nemmeno tanto, lui l’aveva vista lunga. Perché in quel mondo dell’assurdo, dove il tempo è scandito da foglie che cadono dall’albero, e non succede nulla se non l’attesa di due personaggi, Beckett ci ha regalato un immaginario che è diventato il paesaggio segreto di tutti. Perché ognuno – in un modo o nell’altro – ha il proprio Godot.

E allora pensiamoci, mentre cuociamo le nostre belle caserecce con curcuma e alghe irlandesi: pensiamo se e quanto attendiamo, pensiamo se tendiamo davvero a ciò che merita o ci accontentiamo delle foglie che cadono. E nel frattempo ricordiamoci qualche porro croccante, un bel giro d’extravergine come dico io e dei germogli. Che sono la vita, nella loro forma più potenziale e incredibile.

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Ingredienti per 4 persone

250 g di Caserecce di Kamut con alga Kelp e curcuma Panela; 1 porro; 6 ravanelli; semi di lino; una manciata di germogli di zucca; 1 cucchiaino di curcuma; 1 cucchiaino di crema di aceto balsamico; 1 cucchiaino di zucchero; 1 cucchiaino di peperoncino in polvere; olio evo, sale e pepe q.b.

Preparazione

  • Puilite il porro, eliminate la parte dura dei gambi e tagliate il resto a rondelle fini. Trasferitele in una padella dove avete fatto insaporire un cucchiaio d’olio con un cucchiaino di curcuma, un pizzico di pepe, di sale e il peperoncino. Cuocete i porri fino a farli ammorbidire, aggiungete la pasta e procedete nella cottura risottandola (circa 6 minuti aggiungendo man mano brodo di verdura).
  • Nel frattempo, pulite i ravanelli e tagliateli fini fini. Aggiungeteli alla pasta un minuto prima di toglierla dal fuoco insieme al balsamico. Mescolate bene.
  • Finite con un bel cucchiaio di extravergine e i semi di lino. Servite con i germogli freschi.

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Prodotti

PANELA / L’Extravergine adoperato è Terre rosse dell’AZIENDA AGRARIA HISPELLUM

Décor

Piatto Bonne cuisine EASY LIFE / Posate MEPRA / Asciugamano THORNBACK&PEEL

Autore: chiaracaprettini

Scrittrice e foodblogger di Torino, appassionata di culture nordiche antiche. Nordfoodovestest è il foodblog dei piccoli produttori e della cucina letteraria

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