CUCINARE UN ORSO: il libro, i Sami e la ricetta del Polar Brød

Mi sveglio in uno sconfinato silenzio. Il mondo attende di essere creato. L’oscurità e il cielo mi circondano. Resto disteso, gli occhi fissi sull’universo come due pozzi profondi, ma lassù non c’è niente, nemmeno l’aria…

[Mikael Niemi]

ricetta-del-polar-brodricetta-del-polar-brodCucinare-un-orso-iperborea

Il pane è una ricchezza. Al pane si dedicano ricerche e studi ma anche riti ricorrenze, feste, esso rappresenta i giorni di opulenza e quelli di carestia. A tutte le latitudini del pianeta il pane è il Cibo per eccellenza, l’espressione suprema di un popolo e della sua tradizione. Il Teff in Africa, il Chapati indiano o l’Hobz arbi asiatico, il pane arabo, la baguette francese, la tortilla messicana, il broa portoghese al mais, e sopra a tutti, anche geograficamente, il pane Sami dalla Lapponia svedese.
E proprio al pane del popolo seminomade dei Sami è dedicato il post di oggi, alla sua selvaggia semplicità e alla sua importanza nell’accompagnare la carne di renna, di balena, di salmone e di aringa.
Nelle corse in husky in slitta per le annuali Finnmarkslopet che si effettuano ad Alta, sul mar Glaciale Artico oltre il Circolo Polare, con lo sfondo scenografico dell’aurora boreale, il pane spalmato di burro finlandese è il cibo di base, immancabile quanto caratteristico e nutriente.

cucinare-un-orso-iperborea

La cosa peggiore non è forse essere dimenticati mentre si è ancora in vita? Attraversare l’esistenza senza mai, neanche una volta, essere consacrati tramite la scrittura? Le lettere sono come chiodi forgiati dalle mani di fabbri valloni. In origine, appena estratti dal crogiolo, sono incandescenti. Il tempo li raffredda rendendoli prima rossi, poi neri e resistenti. Me le immagino come piante, le lettere dell’alfabeto: come i tronchi curvi di alberi prostrati, come i pini martoriati delle torbiere o le betulle accartocciate su se stesse che si trovano sui pendii delle montagne…

[Mikael Niemi]

IL POLAR BRØD O PANE SAMI 

Mi sono lasciata ispirare da CUCINARE UN ORSO del grande, immenso scrittore svedese Mikael Niemi. Immenso perché la sua scrittura è come la natura il giorno della creazione: imprevedibile, a cascata, potentissima. La sua scrittura sprigiona una forza atavica e sorprendente, ma nello stesso tempo – in modo glaciale eppure caldo insieme – riesce con una delicatezza gentile e raffinata a perdersi e farci perdere in dettagli preziosi e immaginari, tremendamente reali eppure tremendamente poetici. Lo scrittore di quell’immenso che non si vede, ma che si concretizza in gesti di grandi uomini e grandi epoche.

cucinare-un-piatto-samisale-finlandese-polardeli

E ancora una volta, con Cucinare un Orso, ci sorprende. Siamo a metà del 1800 e nel grande Nord della Svezia si muovono le azioni di Læstadius, un pastore di origine Sami profondamente attaccato alla propria terra e tradizioni.

Forse Læstadius incarna proprio quella straordinaria capacità di osservazione del suo autore: perché sarà proprio grazie alla sua minuziosa conoscenza della natura e della scienza che Læstadius ci condurrà attraverso la scoperta di una cruda e amara verità.

la-ricetta-del-polar-brodla-ricetta-del-polar-brodla-ricetta-del-pane-sami

Identità, natura, un viaggio nella cultura Sami. E poi una penna – quella di Niemi – che cesella paesaggi e stati d’animo in modo emozionante, struggente, spesso visionario. E incredibilmente avvolto da quell’alone di magia e verità tipicamente nordico…

Questo pane è un omaggio a quelle terre che sono una straordinaria mescolanza di gente e di paesaggi. E non sempre è così, non sempre la natura si incarna nelle persone e viceversa. Ma con i Sami hai la sensazione che tutto faccia parte di tutto. E allora facciamoci travolgere da questi tipici Polar Brød nordici, che i Sami consumano insieme a carne di renna, formaggi o burro.

ricetta-del-polar-brod

la-ricetta-del-pane-sami-con-farina-antiqua

pane-sami

Ingredienti per 8 polar brød

300 g di farina ai cereali; 150 g di farina integrale; 1 cucchiaio di zucchero di canna; 1 cucchiaio di miele; 250 ml di yogurt intero; ginepro, chiodi di garofano, anice stellata, coriandolo, semi di finocchio macinati; 1 cucchiaio raso di sale artico con erbe (ortica, Girardina silvestre, aneto); 30 ml di extravergine; pepe q.b.

Per servire: formaggio spalmabile, burro, affettati

Preparazione

  • In un recipiente mescolate tutti gli ingredienti fino ad ottenere un impasto omogeneo. Formate una palla e lasciatela riposare un’ora coperta da un canovaccio.
  • Scaldate una padella antiaderente. Prendete l’impasto dei Polar Brød, formate delle palline, stendetele una ad una con un mattarello (15 cm di diametro circa), bucherellate la superficie con una forchetta e cuocetele in padella una alla volta per 4 minuti rigirandole di tanto in tanto.
  • Servite i Polar Brød caldi con formaggio spalmabile, burro e affettati.

Il libro

Mikael Niemi, CUCINARE UN ORSO, Iperborea 2019

Prodotti

ANTIQUA – BONGIOVANNI TORINO / POLARDELI

L’extravergine adoperato per questa ricetta è la Peranzana OLIO CITALO

Décor

OPINEL / KRASILNIKOFF

VISIT NATIVES è il sito dove potrete trovare tutte le informazioni sulla cultura Sami e su come organizzare un viaggio in quelle terre (gite con le renne comprese!)

ricetta-del-pane-sami-coltello-opinel

Autore: chiaracaprettini

Scrittrice e foodblogger di Torino, appassionata di culture nordiche antiche. Nordfoodovestest è il foodblog dei piccoli produttori e della cucina letteraria

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...