S’anguli ‘e cibudda: alla scoperta della pizza sarda

Chini faidi su pani no morit de famini

Chi fa il pane non muore di fame_Proverbio sardo

tessitura-toscana-telerie

Che le origini più remote della storia della pizza siano egizie è ormai conclamato.

Ma che ci sia un legame particolare fra l’antico Egitto e l’Italia  è confermato dai recenti scavi archeologici nella provincia di Oristano, in Sardegna, dove sono stati rinvenuti, incisi su una roccia nel costone roccioso adiacente le rovine di Tharros, numerosi geroglifici egizi. Questo può far pensare a come si sia trasmessa la cultura e la tradizione egizia nel nostro paese  e che quindi anche le origini più antiche della pizza siano state canalizzate e diffuse dagli insediamenti egizi in Sardegna. Al di là di tutte le possibili supposizioni che si possono stemperare fra scavi, reperti e leggendarie interpretazioni, sta di fatto che la tradizione della pizza ancora oggi, in Sardegna, conserva un’impronta circondata da un’aura antica che poco ha a che fare con la nostra attuale idea di pizza.

Scopriamo quindi sapori che sono prima di tutto ritorni al passato, e facciamolo in Sardegna, centro di una tradizione millenaria che merita davvero tutta la nostra sensibilità e attenzione.

ricetta-pizza-sardaricetta-s-anguli-cibudda

S’ANGULI ‘E CIBUDDA: PIZZA SARDA ALLE VERDURE E PECORINO

Una nuova semplice eppure sorprendente ricetta dal numero di Agosto-Settembre di piùCucina: questa volta andiamo in Sardegna ad assaggiare una pizza che, di fatto, è un inno alle verdure e a una punta di diamante della Regione, il Pecorino Sardo DOP. Che esiste nelle versioni dolce e maturo, e per questa ricetta, anche un po’ per contrastare la dolcezza di cipolle e zucchine, abbiamo scelto il maturo. Ma come mai “S’Anguli ‘e Cibudda“? Il piatto appartiene alla tradizione pastorale ogliastrina  ed è di fatto molto sostanzioso considerando che, oltre a verdure e Pecorino, si aggiungono anche ciccioli o lardo di maiale. Qui abbiamo optato per una versione vegetariana, ma comunque pienissima di gusto! Se volete provarla per davvero in territorio sardo, magari cotta in forno a legna secondo il metodo tradizionale – ovvero su foglie di cavolo o di castagno -, la prima domenica di agosto si è sempre svolta a Elini, un piccolo comune dell’Ogliastra, la  Sagra de s’anguli de cibudda. Vi consiglio di dare un’occhiata al sito per rimanere aggiornati sul 2019!

ricetta-s-anguli-cibudda

Ingredienti per 2 pizze 

5 zucchine, 2 cipolle gradi, 1 kg di pomodori freschi spellati, 120 g di Pecorino Sardo Maturo, sale, 2 cucchiai di extravergine d’oliva Arioli; 125 g di farina; pomodorini e rosmarino per decorare.

Preparazione

  • Tagliate a pezzetti le zucchine, a rondelle le cipolle, i pomodo a dadini, poi riuniteli in una ciotola. Aggiungete il Pecorino a fettine sottili, aggiustate di sale e di pepe e amalgamate.
  • Versate un po’ d’olio, unite la farina e impastate il composto: dovrà risultare morbido, in modo che cada dal mestolo non troppo liquido, ma nemmeno troppo duro.
  • Foderate le teglie con carta-forno e distribuite l’impasto, realizzando uno strato dello stesso spessore di una pizza. Finite con un giro di extravergine e infornate le pizze sarde a 210° per 35 minuti, fino a quando la superficie sarà ben colorita. Sfornate le pizze e tagliatele in porzioni. Decorate a piacere con pomodorini a spicchi, basilico fresco o, come in questo caso, rosmarino fresco.

pizza-sarda

Prodotti

“Lavoriamo con la stessa passione e competenza di oggi fin dal 1945 seguendo tutte le fasi di produzione per garantire la bontà del nostro prodotto”

Famiglia Arioli

olio-arioli

Ho scelto per questa pizza l’Extravergine di Oliva Fattoria del Nonno Arioli. Un nome che sembra fatto apposta per valorizzare un piatto semplice, contadino, eppure ricco di storia e di tradizione.  Extravergine 100% italiano del Trasimeno, certificato VEGAN OK, ideale per ogni utilizzo in cucina, prodotto da una famiglia che da oltre 70 anni lavora con impegno e serietà al fine di garantire bontà di un prodotto 100% italiano e quindi preservazione del territorio e alta qualità, a prezzi molto concorrenziali, sul prodotto finito. Risultato? Una gamma molto ampia che spazia dall’Olio di girasole alto oleico agli Aromatizzati. Provate Fattoria del Nonno su una semplice bruschetta o per preparare un gustoso pesce al cartoccio. Vi dico anche che su questa pizza sarda calza davvero benissimo!

Décor

TESSITURA TOSCANA TELERIE / OPINEL

Dal numero di Agosto-Settembre di piùCucina

s'anguli-e-cibuddas'anguli-e-cibudda

Autore: chiaracaprettini

Scrittrice e foodblogger di Torino, appassionata di culture nordiche antiche. Nordfoodovestest è il foodblog dei piccoli produttori e della cucina letteraria

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...