I PESCATORI DI MÜRITZ: la forza del Baltico incontra il pesce di lago

fischerhof waren

Un crocevia pazzesco di navi, tragitti, pesci, pescatori, affumicatoi, storia e fittissima letteratura. Un viavai di vento, sole che arriva potente, poi vento pioggia sale e poi fari che squarciano il cielo e poi laghi tantissimi laghi e parchi nazionali e foreste fittissime e isole quante isole.

Ci troviamo nel Meclemburgo-Pomerania, regione che confina a nord con il Mar Baltico, ad ovest con lo Schleswig-Holstein, a sud-ovest con la Bassa Sassonia, a sud con il Brandeburgo e ad est con la Polonia.

Le isole del Baltico si aprono come fiori, nascoste in coltri di verde che acceca, enfatizzate dal bianco delle conchiglie, della sabbia e degli eleganti edifici sul mare.

Tanto bianco, tantissimo bianco, in fondo Baltico significa proprio Mare Bianco.

Deriva dalla radice di una lingua proto indo-europea balt-, che significa “bianco”.

Ostsee-immagini

Mare bianco?

Lo sapevate che il mare può essere bianco?

Qui lo è: al mattino quando riflette il gesso delle scogliere, al pomeriggio quando svela il bianco delle barche, la sera quando mostra il bianco della luna…

Mar bianco ora capisco perché…

E vi assicuro: quando arrivate qui, in qualche strano modo, il Baltico arriva ad accarezzare la vostra parte bianca del cuore, quella più pura, quella più bisognosa di verità, sorprendendovi.

Bianco ma anche arancio: dell’olivello spinoso ovvero il limone del nord, così aspro è buono e ricco di vitamina c che una volta provato impossibile farne a meno. Arancio come il pesce affumicato che trovate praticamente ovunqeui: il salmone è così arancione da sembrare finto, ma anche i gamberetti o Krabben non scherzano.

Un pesce che non sembra nemmeno pesce: carnoso, grasso, sfrontato, infinitamente ricco di sapore. Addentalo con un sorso di liquore dei marinai è quello diventerà in assoluto il tuo piatto – anzi la tua esperienza – migliore di sempre.

Qui, sul Lago di Müritz per esempio, ho assaggiato il pesce affumicato tra i migliori in assoluto.

Secondo lago in ordine di grandezza della Germania dopo il lago di Costanza, e il più grande tra i laghi interamente tedeschi (il Lago di Costanza – o Bodensee – incrocia infatti Germania e Svizzera), il Lago di Müritz si inserisce nel grande Parco nazionale di Müritz, abitato da cervi nobili, gru, cicogne e caratterizzato dalla presenza di tante piante di ginepro [sarà per questo che lo sgombro affumicato ai pepi e ginepro è così straordinario?!?].

Io visito Waren e me ne innamoro.

Il porticciolo è un mix unico di sud della Francia, allegria da Baviera [se vi capita, le domeniche di fine estate qui sono sempre una festa!], lungolago in stile Garda, selvatico del Baltico e scorci da pittore. Un crocevia anche qui, di piccole strade che si intrecciano con barconi da pesca che a loro volta si fanno compagnia con barche private e piccoli yacht.

Von der alten Romantik der Seenfischerei ist trotz umfangreicher Modernisierungen vieles erhalten geblieben. Auch heute noch fahren die Fischer mit ihren Booten bei Sonnenaufgang hinaus und werfen ihre Netze aus.

Confesso di essere venuta qui per una ragione: i Müritzfischer.

Scopro la loro storia su internet e me ne innamoro [ho già detto “innamoro” altre volte?]. La cooperativa dei pescatori di Müritz nasce nel 1952. Vom mich zum mir il loro motto, da me a voi: Il pescatore da imprenditore privato diventa socio della cooperativa. Nel tempo sono diventati la più grande azienda di pesca interna della Germania, eppure quello che percepisci subito non sono i grandi numeri. Sono pescatori romantici questi, lo dicono perfino loro: “Ancora oggi usciamo con le barche all’alba e gettiamo le reti”.

Siamo romantici, noi che li incontriamo e assaggiamo il loro pesce, loro che pescano e affumicano, regalandoci un’esperienza a tutto tondo, a metà tra Ostsee e acquacoltura. E tutto questo pesce ha un che di romantico, selvaggio eppure romantico, e di una bontà disarmante.

I pescatori di Müritz gestiscono diversi ristoranti, e io mi addentro con felicità e curiosità in quello di Waren, affacciato sul porticciolo, lì per lì sembra un deposito barche, poi ti spingi un po’ dentro e trovi il paradiso: si chiama

FISCHERHOF AM SEEUFER

È un Imbiss [un po’ ristorantino un po’ bar un po’ taverna] di pesce da favola. Panini ma anche piatti dove il pesce è elevato alla massima potenza: assaggerete anguille, coregoni [uno dei loro pesci più importanti], merluzzo, trote, pesce persico, platessa, luccio, carpe, lucioperca, pesce salmerino, pesce gatto, un viaggio unico tra Mar Baltico e pesci di lago. Immaginatevi davanti a un bancone con tutto questo oro del mare in versione affumicata o marinata, scegliete se prenderli al piatto, in filetto o interi, con contorno di insalata e patate; oppure nel pane in versione Fischbrötchen, con pane nero, salsa remoulade o confettura di bacche rosse.

Da bere vi consiglio un calice di Störtebeker, la birra della regione, che prende il nome da Klaus Störtebeker, pirata del 1400 dal nome piuttosto importante ovvero “svuota il boccale con un solo sorso”. Una leggenda racconta che Störtebeker fosse solito vuotare in un sorso boccali di birra della capacità di quattro litri. Un buongustaio, come noi in fondo, che terminiamo il pranzo con un sorso di liquore dei marinai: il modo migliore – qui e in questa regione di mare, natura, isole e pesce – di onorare tutta questa grandezza!

Che cosa ho scelto

RÄUCHERFISCHTELLER Saibling – Salmerino affumicato intero con insalata e pane nero

GERÄUCHERTES SAIBLINGFILETBRÖTCHEN – Panino con filetto di salmerino affumicato 

KRÄUTER MORIZANER FISCHBRÖTCHEN Mariniertes Hecktfilet mit feinen Kräutern – Panino con luccio marinato alle erbe

WELSFILET Geräuchertes Welsfilet mit Tomatenchutney – Panino con filetti di pesce gatto e chutney di pomodoro

AAL Geräuchertes Aalfilet – Panino con filetti di aringa affumicata

STREMMELACHS geräuchert – Salmone affumicato a caldo 

Contatti

FISCHERHOF AM SEEUFER –

Fischerhof Am Seeufer 73
17192 Waren
03991 – 633110
tourismus@mueritzfischer.de

Author: chiaracaprettini

Scrittrice e foodblogger di Torino, appassionata di culture nordiche antiche. Nordfoodovestest è il foodblog dei piccoli produttori e della cucina letteraria

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.