Il menu invernale del TURIN PALACE HOTEL: semplicità e arte

La sostanza dell’eleganza. 

L’eleganza della semplicità. 

Quando il direttore del Turin Palace ci ha presentato il nuovo menu non volevo crederci.

I suoi occhi brillavano nel raccontarci il Radicchio tardivo con pere e crema di noci caramellate. 

“Ma il radicchio lo mangio quasi tutti i giorni” mi sono detta. 

Sì, ma non così. Non così.

Ancora una volta, per l’ennesima volta, mi ritrovo in un luogo esemplare in termini di storia, raffinatezza, savoir faire, hôtellerie, e nello stesso tempo tocco con mano una semplicità che mi disarma. 

La famiglia Marzotto conduce me e gli altri ospiti in un viaggio sensoriale che parte da un cespo di insalata e arriva a picchi di eccellenza. 

Proprio così. Il menu invernale del ristorante interno del Turin Palace, Les Petites Madeleines, è prima di ogni altra cosa la storia di un’emozione. 

Penso che lo stupore derivi da infiniti fattori ma credo anche che la sorpresa rispetto alla semplicità sia sempre lo stupore più incontenibile e difficilmente spiegabile. 

Ogni volta in cui pranzo al Turin Palace tocco con mano la sostanza dell’ospitalità.

Le parole per descrivere sono quasi riduttive: loro sono bravi. Sono maledettamente bravi nell’arte dell’accoglienza, nel far sentire il cliente mai straniero, mai estraneo, sempre ospite, subito amico.

L’ospite al Turin Palace è il viaggiatore che sa dove è giunto perché forse era conscio delle cure che avrebbe ricevuto. Qui sei curato, qui sei amato.

Il nuovo menu invernale è un inno all’amore. Quello premuroso della famiglia, quello attento e studiato dei grandi chef, quello intimo e spontaneo dell’amico a te più prossimo.

Ogni piatto è una storia che si racconta profumi, contrapposizioni, consistenze, colori.

Ogni piatto è un viaggio, quindi una storia.

Ogni piatto è un libro aperto: ci sono le antiche ricette, ma anche le visioni futuristiche, c’è il Piemonte ma anche il Mar Cantabrico, la tradizione insieme alla memoria e alle intuizioni, la Calabria dello Chef Beppe Lisciotto e la candida dolcezza della Pastry Chef Sonia Cannizzaro.

Qui nessuno ha paura di osare perché sa da dove parte. 

Qui nessuno ha timore della felicità perché è tutto così spontaneo.

Ancora una volta, dopo un pranzo qui, nelle Piccole Madeleines di un hotel storico, ho introiettato un’arte. 

Quella spontanea, atavica, genuina, straordinaria dell’accoglienza. 

Qui come a casa.

Ma con una carezza in più che rende l’esperienza magnifica. Immaginifica. Mirabile. E via così..

Che cosa ho provato

  • Radicchio tardivo, Pecorino, pere e crema di noci caramellate
  • Castagne, funghi e caco di Carmagnola
  • Crema di cavolfiore, castagne e nocciole
  • Ravioli di crostacei, ricci di mare e beurre blanc
  • Maccheroncini alle acciughe con olio aromatizzato al peperoncino e pan grattato
  • Baccalà marmorizzato al nero di seppia, bietole e bergamotto
  • Petto d’anatra, fichi e salsa al Porto
  • Millefiori di bosco, yogurt e Yuzu 

Turin Palace Hotel – Via Sacchi 8 – 10128 Torino
Telefono: 011 0825321 – www.turinpalacehotel.com

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