Site icon Nordfoodovestest

Panino tedesco: Vollkornbrot con sgombro, cren e pepe rosa

Pane è la più gentile, la più accogliente delle parole. Scrivetela sempre con la maiuscola, come il vostro nome…

[insegna di una caffetteria]

Comunemente conosciuto come Barbaforte e col nome di cren nei paesi nordici, in Italia il rafano è coltivato soprattutto in Basilicata, nella zona di Lago Negro, in Val d’Agri e nell’area del Vulture.

Sì tratta di una speciale radice aromatica secondo alcuni proveniente dal Medio Oriente e diffusa nel Mediterraneo attraverso la via delle spezie e di qui portata verso il Nord. Secondo altri sarebbero Russia orientale e Ucraina le zone originarie del rafano, il cui nome utilizzato, in Germania e in Veneto,  deriverebbe da Kren-kren-kreson il termine russo con cui si identifica questa pianta, in riferimento alla forma fallica della radice. In questo modo si spiegherebbe la presenza del rafano nella cucina lucana dal Medioevo e che in Basilicata sia giunto assieme agli uomini del Nord, i Normanni, e qui, in questa terra, per le caratteristiche climatiche e l’abbondanza d’acqua, si sia bene ambientata. Questa piantina, che riempie di piccoli fiori bianchi i campi di maggio, sorge spontaneamente soprattutto in luoghi freschi e ricchi d’acqua, proprio come l’Appennino lucano, dove è chiamata anche  “tartufo dei poveri”.

In quanto appartenente alla famiglia delle crucifere come cavoli e broccoli, la radice di rafano è ricca di Vitamina C e di oligoelementi e si pone come grande alleato della salute. In campo culinario l’aroma amarognolo della radice di rafano è molto versatile nelle salse che permettono di equilibrare con originalità i sapori di un piatto. Molto amate in Germania, le salse a base di rafano sono particolarmente adatte nella preparazione di panini dove si sposano incredibilmente bene col pane nero tipico tedesco e con il pesce.

VOLLKORNBROT CON SGOMBRO, CREN E PEPE ROSA

Tornano i PANINI DI NORDFOODOVESTEST! Questa volta andiamo direttamente in Germania e prepariamo un pane integrale in modo rapidissimo ma dal risultato perfetto! E poi? Questa super salsa di rafano e dei filetti di sgombro di una goduria incredibile!!! Qualche cetriolo e via, il viaggio in Germania è appena iniziato!!

Ho anche bisogno di voi, dei vostri racconti, delle vostre storie di viaggio e dei vostri ricordi, il vostro panino o i vostri panini… Se avete voglia di condividerli con me, io sarò felice di riproporli qui sul blog! 

Ingredienti per 2-3 panini

Per il pane: 200 g  di farina di segale; 150 gli farina integrale; 80 g di semi di girasole; 80 g di semi di lino; 80 g di semi di zucca; qualche pomodorino secco a pezzetti; 1 bustina di lievito istantaneo; 3 cucchiai di olio evo; 1 cucchiaino di miele; 1/2 bicchiere di acqua circa; un pizzico di sale.

Per la farcitura: 50 g di cren o salsa di rafano; 50 g di yogurt bianco; 125 g di filetti di sgombro all’olio di oliva Delicius; qualche cetriolo grande sott’aceto; olio evo e pepe q.b.; pepe rosa in grani.

Preparazione

L’idea di iniziare a creare delle ricette di panini è nata dall’incontro e collaborazione con la Fondazione Accademia del Panino Italiano. Il Panino è veramente un mondo tutto da scoprire: di più su www.accademiapaninoitaliano.it e sulla App Panino Italiano

#unavitadapanino

Prodotti

DELICIUS

Décor

Vassoio finlandese MUURLA. Coltello-baguette disponibile presso il negozio DITTA BRASCHI.

Exit mobile version