Mio nonno lo preparava in nave. Lui, cuoco-viaggiatore in un periodo storico in cui si era abituati ad avere pazienza: che il viaggio fosse lungo, che la famiglia fosse lontana e che il mondo girasse a modo suo, difficile, impervio. Ma c’era la pazienza di aspettare, di avere fiducia in quell’attesa, di avere speranza che il domani avrebbe riservato qualcosa.
Un mix perfetto tra paure e desideri, una ricetta difficile ma che andava preparata, in un modo o nell’altro.
Ogni volta in cui mi trovo a preparare un piatto di curry penso all’esercizio della pazienza. Come quando cucino un ramen, un ragù. Saper aspettare, concentrandosi sul momento presente: il profumo sprigionato dalle spezie, dagli ingredienti che si plasmano è un miracolo che si compie.
Esercitarsi alla consapevolezza. Ecco, forse uno dei più bei significati del cucinare…
CURRY VERDE DI PESCE
Dosi per 4 persone
- 250 g di filetto di merluzzo pulito
- 1 cipolla
- 1/2 finocchio
- 1 zucchina
- 2 carote
- 200 g di piselli pronti all’uso
- 500 ml di latte di cocco
- 1 pezzetto di zenzero fresco
- coriandolo o prezzemolo fresco
- 3 cucchiaini di curry verde
- olio di semi di soia
- sale q.b.
Preparazione
- In un tegame tostate il curry in abbondante olio di semi di soia.
- Unite lo zenzero pulito e grattugiato, la cipolla e il finocchio a pezzi e le carote a fettine, il latte di cocco e coprite con abbondante brodo di verdura.
- Dopo una decina di minuti, unite il merluzzo a tocchetti, la zucchina a rondelle un po’ spesse, le foglie di coriandolo (o prezzemolo) sminuzzate e sale. Aggiungete se necessario del brodo.
- Cuocete a fiamma bassa fino a completa cottura del pesce e delle verdure.
- Spegnete e lasciate riposare qualche minuto prima di servire.
- Accompagnate il curry verde con ceci o riso basmati.

