…ma poi tacque, persa a guardare lontano, verso il vasto mondo che le si apriva davanti. Infine spalancò le braccia, come se volesse stringere tutto in un abbraccio: tutta quella ricca e grandiosa immensità da cui era stata fino a quel giorno esclusa…
[Selma Lagerlöf]
C’ero già stata. In un tempo mai vissuto né ricordato, in una vita altra fuori da logiche, tempi e spazi, c’ero già stata. In un’altra vita o nei corridoi della mia fantasia. Mi ero già bagnata sulle rive del mar Baltico, avevo già corso intorno alle case colorate e indossato una felpa calda per proteggermi dall’improvviso umido della sera. C’ero già stata, ed era bellissimo. Il pesce fresco profumava di storie di mare, e poi si affumicava e sentivi il legno, e improvvisamente ti trovavi catapultato nelle foreste svedesi, a metà strada tra il cielo e il mare. Era il luogo di tutti i luoghi, dove l’istante non era fuggevole ma eterno, dove la poesia accarezzava le barche e tutto conteneva quel sapore che tu avevi sempre desiderato…
Non so in quanti posti ci è lecito vivere, né in quanti abbiamo già vissuto prima di questa vita e in quanti altri vivremo. Non lo so, forse nasciamo dove è giusto per noi nascere, o forse no, forse ognuno di noi ha il proprio porto o i propri porti a cui prima o poi attraccherà. Forse ognuno ha il proprio ritorno da dover vivere…
Arrivare a Skanör è così, per me almeno è stato così: qui è come aprire cassetti dell’immaginario e riempirli di sabbia fine, tramonti lenti e rossi, ponti che collegano posti vicini e lontani. E poi pesce, tantissimo e buonissimo pesce. Sapete quella sensazione di essere arrivati, ma non in un posto in cui ti stavano aspettando. No, sei tu ad aver scoperto quel posto, ad esserti fatto scoprire da lui, e per me Skanör, a trenta chilometri a sud di Malmö, in Svezia, è stato così.
Skanör insieme a Faslterbo sono conosciuti come la Nordic Riviera della Svezia: ci troviamo nella Scania, nella parte più meridionale del paese. Case colorate, barche di fisherman, un parcheggio per i camper e qualche bar di Smørrebrød. E poi lui, il ristorante che vi lascerà senza fiato.
Il ristorante SKANÖRS FISKRÖGERI è specializzato in pesce affumicato. Qui dovrete rivedere il vostro concetto di “pesce”, perché qui si va oltre, si sconfina in luoghi del palato che nemmeno osavi immaginare. Qui, un posto dimenticato e segreto, dove quelle sensazioni esistono, profumano di faggio, di quercia, di sale, di mare.
Questa smokehouse fa ristorante ma anche gastronomia: dotata di due camini per affumicatura, Skanörs Fiskrögeri pesca, affumica e vende aringhe da oltre 1000 anni. Qui si respira tutta la tradizione della Scania e in generale della Svezia della tradizione e dell’alta, altissima gastronomia.
Chef giovanissimi, entusiasti, creativi propongono salmone, aringhe e gamberi come non li avete mai mangiati, fritture di ogni sorta e poi insalata di patate, tanti germogli, tanti fiori di sambuco, pane nero, burro salato e deliziosi cracker ai semi. Tutto ispirato dal vento che soffia sul Baltico, tutto assolutamente perfetto.
Assaporo una cena ai confini del mondo, il profumo di affumicato è un profumo nuovo, pieno di gusto, pieno di colori. Spalmo un po’ di paté di pesce sul crostino caldo, poi burro sul pane e poi mi godo quell’insalata di patate al curry e germogli. Attendo il buio per uscire e godermi la notte che arriva sulla spiaggia di Skanör… La luna sul mare di Svezia si inabissa all’orizzonte come gamberetti nella maionese, tutto sembra sprofondare, ma proprio sprofondando trova l’altezza delle Colonne d’Ercole di un luogo senza tempo. E tu lì, piccolo e travolto da un’immensa bellezza.
Da provare
Il Sommarens Madalista o Menù estivo propone una bella scelta tra antipasti come Rostad macka med räkröra (pane arrostito con gamberi) o Matjes & brynt smör (aringhe con aneto, cipolle e burro caldo); piatti tra cui Rögeriets blandade go’saker (un misto pesce tra cui aringhe marinate, gamberetti, vongole, sgombri serviti con salse, formaggi e pane appena sfornato) e il re dei re dell’affumicato, ovvero Skaldjur x fem (le cinque delizie dell’oceano: aragosta, gamberi, granchi, capesante e gamberetti serviti in una scatola di legno con pane e salse. Questo da solo merita la visita in Svezia!). Concludete con un Fläder & kaga, la loro celebre e deliziosa crema di sambuco.
Da provare a casa
Se volete almeno in piccola parte riprodurre il fascino e il gusto svedesi, allora vi consiglio questo piatto assaggiato proprio nel ristorante di Skanör: prendete delle fette di pane nero, spalmate un lato di burro (anche leggermente salato), coprite con aringa affumicata.
Servitele su un piatto insieme a un trancio di salmone affumicato a fettine, e un’insalata di patate al curry ed erba cipollina (fate bollire le patate, nel frattempo preparate una salsa con panna acida, curry, un po’ di senape, erba cipollina tagliuzzata fine. Condite le patate tagliate a pezzetti con questa salsa. Servitela tiepida o fredda).
Dove
Hamnvägen 1, Skanörs Hamn 239 30 Skanör (SVEZIA) / €€€
