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Quiche ai cereali con pastinaca, latte di cocco e pistacchi greci. Con Magimix

La vita normale non mi interessa. Cerco solo i momenti più intensi. Sono alla ricerca del meraviglioso.
[Anaïs Nin]

La storia della pastinaca è a dir poco entusiasmante. Sembra che sia da attribuire all’imperatore Tiberio (42 a.C.- 27 d.C.) la sua importazione in Italia dalle valli del Reno, ovvero da alcune regioni dell’attuale Germania. Gli autori classici ne riconoscevano due varietà, una domestica e l’altra selvatica, appartenenti alla famiglia delle ombrellifere: la “Pastinaca sativa” l’odierna pastinaca, e la “Daucus carota” simile all’attuale carota. La confusione era causata dal colore, oggi la carota è soprattutto arancione, mentre a quei tempi erano diffuse le varietà con tonalità dal bianco al rosso.

È risaputo che Greci e i Romani utilizzassero verdure e legumi per scopi terapeutici oltre che alimentari, ed è interessante notare come il nome della pastinaca contenga una radice etimologica greca, panakeia, da pan (tutto), e akos (rimedio), da cui l’italiano panacea. La pastinaca, infatti, in età classica, probabilmente a causa della sua caratteristica forma, era valutata e utilizzata come afrodisiaco. Discoride riteneva che il seme della pastinaca facilitasse la gravidanza, e la sua radice favorisse il desiderio e la passione, mentre Plinio riteneva che la Daucus carota contenesse “una sostanza da filtro amoroso, forse perché certamente come cibo stimola Venere. Alcuni hanno affermato che favorisce il concepimento”.
Questa sua valutazione perdurò nel Medioevo in cui si diffuse la credenza popolare secondo cui per favorire la fertilità, si consigliava di far mangiare alla donna un fiore di pastinaca raccolto nelle notti di luna piena.
L’inglese John Parkinson (1567-1650) la valorizzò e rese popolare in Inghilterra dove ancora oggi si prepara il parsnip wine. In Italia fu molto apprezzata nel 1500, al tempo del Palladio e in area vicentina dove ancora attualmente è inserita in numerose ricette di cucina.

QUICHE CON PASTINACA, CAROTE, LATTE DI COCCO E PISTACCHI GRECI. Con  il COOK EXPERT MAGIMIX. Ricetta vegetariana

Questo tortino di verdure in cui primeggia la pastinaca accanto alla sua compagna carota è dedicato a questa storia, antica ed entusiasmante, di un umile tubero così ricco di sali minerali, potassio, fosforo e calcio. La abbiniamo a latte di cocco e pistacchi greci per preparare una quiche insieme al nostro aiutante magico Cook Expert Magimix. Una combinazione perfetta per un risultato da meraviglia!

Ingredienti per una tortiera rettangolare (stampo 35x11cm) 

Per la pasta brisée: 250 g di farina Antiqua Tipo 2 con cereali; 125 g di burro demi-sel a pezzetti; 1 pizzico di sale; acqua; 80 ml di acqua fredda; 30 g di pistacchi greci sbriciolati 

Per il ripieno: 1 porro; 1 pastinaca; 1 carota grattugiata; 250 ml di latte di cocco; aromi freschi (salvia e rosmarino); olio evo, sale e pepe q.b.

Pistacchi per decorare

Preparazione

MAGIMIX

Prodotti

ANTIQUA – BONGIOVANNI TORINO / ASIA MARKET

I pistacchi greci sono disponibili nello shop on line di AKTYS

Décor

Coltello OPINEL | Vassoio CHARLOTTE NICOLIN | Asciugamano SOFTER AND WILD | Piatti ROSENTHAL | Posate SAMBONET

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