Il mare in una scatola con salmone affumicato su legno di cedro

Il mare in una scatola.

Il mare e un giardino.

Il mare, un giardino e il libro preferito di mia nonna.

Lei lo amava: mi chiedeva sempre di disegnarle una pecora. E io non ero capace a disegnare ma solo ora, a distanza di troppi anni, capisco cosa volesse significare quella richiesta.

Ecco il mio disegno nonna, tutto per te: profuma di legno di cedro dove si fa affumicare il salmone. Lo senti? E poi cannella, pepe nero, semi di finocchio, aglio, chiodi di garofano… Chissà perché poi si chiamano “chiodi” se sono così belli e profumati. Tu mi sapresti certamente rispondere. 

Ecco il mio disegno: lo realizzo con cura e precisione nel mio giardino dove tante, infinite volte hai messo piede anche tu. È un disegno che sa di mare perché ora come ora non saprei descrivere la felicità in un luogo lontano dal mare. E dove il mare non c’è, io lo creo, e questo salmone è una sferzata di oceano. Adoro il sapore di barbabietola che incontra la liquirizia e l’anice stellato. Se fosse un bouquet di fiori, sarebbe colorato, ricchissimo e profumato. O una pianta, sì sarebbe una pianta dai mille colori.

Per questo lo preparo semplicemente con aromi, tanti aromi che non bastano mai. E poi dei pomodorini rossi perché in qualche strano e bizzarro modo, i pomodorini insieme al salmone mi ricordano sempre il sole che tramonta su Bergen, quando il giallo diventa arancio e poi si trasforma magicamente in rosso. 

Ecco il mio disegno: ci aggiungo un po’ di insalata condita solo con extravergine, sale e pepe e poi, al posto del pane, della semplice pasta all’uovo condita – indovina un po’ – con tante aromatiche.

La salvia spunta dappertutto: sembra un coniglio, solo che è verde, e profuma così tanto che se esistesse un profumo di salvia lo userei tutti i giorni. 

E poi lontano, in questa piccola immensa scatola che contiene tutto il mare e i sogni del mondo, qualche pecora saltella. Le hai mandate tu nonna? Penso di sì.

Penso anche che tu stia sorridendo, insieme al Piccolo Principe, insieme a tutte le nostre fantasie. 

Non siamo mai ciò che si vede. Me l’hai insegnato tu: siamo ciò che la nostra fantasia crea ogni giorno per noi, insieme ai sogni, insieme a chi è venuto prima di noi, insieme a ciò che abbiamo letto, insieme ai fiori che coltiviamo ogni giorno nel cuore. 

Il mare in una scatola.

Il mare e un giardino.

Il mare, un giardino e il tuo libro preferito…

Quante cose possiamo creare quando l’amore guida il nostro fare. 

Quanto possiamo espanderci in infiniti raggi quando non ci accontentiamo di solcare una sola strada.

Per me il mare è tutto questo: moltiplicare, sognare, espanderci.

Ecco, forse è questo il senso di quel disegno. Vero nonna?

Per preparare questa lunch box

Io ho provato questo salmone affumicato su legno di cedro, l’ho passato un attimo in forno e l’ho servito tiepido sull’insalata. I noodles sono appena cotti così da restare belli croccanti, conditi solo con olio e aromi. Abbondate di aromi e limone: solo così potrete emozionarvi per davvero!

Lunch box Monbento

Author: chiaracaprettini

Scrittrice e foodblogger di Torino, appassionata di culture nordiche antiche. Nordfoodovestest è il foodblog dei piccoli produttori e della cucina letteraria

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