Zuppa di pesce all’aglio con fusilli al sorgo e barbabietola

Ci sono dei vantaggi ad essere una star – ad esempio si può sempre trovare un tavolo libero in un ristorante pieno.
[Ingrid Bergman]

Il termine Ristorante nasce in concomitanza della nascita dei primi locali chiusi dove venivano servite zuppe così buone e confortevoli al punto da essere definite – appunto – “ristoranti”.

Suggestivo e bellissimo pensare che la moderna ristorazione nasca proprio grazie a un cibo apparentemente povero. Apparentemente perché queste zuppe – all’inizio almeno – non erano affatto povere bensì preparate con l’eccellenza della gastronomia, in special modo crostacei. La celebre zuppa di vongole Clam chowder per esempio sembra essere stata preparata per la prima volta nel più antico ristorante americano, l’Union Oyster House, risalente al 1826.

Ecco perché quando preparo una zuppa penso sempre al suo valore “ristorante” e, semplice o ricca che sia, mi fa sempre sentire regina felice delle piccole cose.

In questo caso mi sono ispirata a una celebre zuppa portoghese tipica della regione dell’Alentejo, l’Açorda, a base di pane, aglio, uova e coriandolo. Qui ho adoperato aglio e coriandolo in abbondanza, e ho usato la zuppa per cuocere dei fusilli al sorgo e barbabietola ricchi di sapore. Il risultato? Come al ristorante, o forse meglio!

ZUPPA “RISTORANTE” DI PESCE CON FUSILLI AL SORGO E BARBABIETOLA. Piatto senza glutine

Ingredienti per 2 persone

Per la zuppa di pesce 

  • 4 spicchi d’aglio
  • 800 ml di acqua minerale
  • 1 mazzolino di coriandolo o cerfoglio
  • 100 g di filetti di baccalà puliti pronto all’uso
  • 100 g di filetti di orata puliti pronti all’uso
  • 1/2 bicchiere di vino bianco
  • la scorza di mezzo limone
  • olio evo, sale e pepe q.b.

Preparazione

  • Iniziate dalla zuppa di pesce: in un mortaio schiacciate l’aglio insieme alle foglie di coriandolo, un pizzico di sale e di pepe.
  • In un tegame scaldate due cucchiai di olio con sale e pepe, aggiungete i filetti di baccalà, la scorza di limone, sfumate con il vino e cuocete per qualche minuto. Aggiungete poi i filetti di orata e continuate la cottura fino a rendere il pesce piuttosto tenero. Aggiungete se necessario un poco di brodo di verdura. Eliminate la scorza di limone.
  • Mettete a bollire l’acqua, aggiungete il pesto di aglio e coriandolo e 4 cucchiai di olio evo e cuocete per qualche minuto. Fate riprendere il bollore, buttate i fusilli e cuoceteli per il tempo indicato sulla confezione.
  • Qualche minuto prima di spegnere il fuoco, aggiungete i filetti di pesce leggermente sbriciolati, cuocete ancora per un paio di minuti insieme a un pizzico di pepe e sale, e mescolate bene.
  • Servite con l’olio al limone e gli aromi freschi.

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Author: chiaracaprettini

Scrittrice e foodblogger di Torino, appassionata di culture nordiche antiche. Nordfoodovestest è il foodblog dei piccoli produttori e della cucina letteraria

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