Ricetta portoghese: il TOUCINHO DO CÉU

Dappertutto scorgo, sempre attento, l’anima misteriosa dell’universo.
[Fernando Pessoa]

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Dolce conventuale appartenente alla tradizione gastronomica portoghese, le sue origini sembrerebbero però risalire ai monasteri spagnoli, uno in particolare: quello di Santo Spirito a Jerez de la Frontera. Qui sarebbe stato creato dalle suore del convento nel lontano 1324, grazie alla grande quantità di tuorli d’uovo disponibili: gli albumi infatti erano utilizzati per chiarificare il vino, mentre i rossi venivano offerti al monastero che – per riutilizzarli – avrebbe inventato questo dolce che in effetti è prevalentemente composto di rossi d’uovo. Il suo nome un po’ particolare (letteralmente “lardo del cielo”) farebbe riferimento alla consistenza untuosa e leggermente grassa del dolce, oltre al fatto che inizialmente veniva preparato aggiungendo del grasso di maiale.

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Ma torniamo in Portogallo… Altre testimonianze infatti ne farebbero risalire l’origine al Monastero di Odivelas o Convento di São Dinis, proprio alle porte di Lisbona.  Fondato nel 1295 dal re D. Dinis, questo monastero dell’ordine cistercense si narra sia nato grazie all’intervento divino che salvò il re da un orso durante una battuta di caccia in Alentejo.

La tradizione riporta che l’ultimo ordine religioso in Portogallo sia stato proprio quello del Monastero di Odivelas: qui la suora D. Carolina Augusta de Castro e Silva avrebbe lasciato alla sua figlioccia le entrate di quel convento, comprese alcune ricette tipiche della pasticceria conventuale, tra cui proprio il nostro Toucinho.

In occasione del centenario della Fondazione dell’Istituto di Odivelas è stato pubblicato Il libro delle ricette dell’ultima monaca di Odivelas o O Livro de Receitas da Última Freira de Odivelas, grazie al quale possiamo risalire alla ricetta di questo dolce millenario.

Il Toucinho do Céu rappresenta davvero uno dei dolci della tradizione, preparato in maniera differente a seconda delle regioni: in Alentejo, per esempio, è caratterizzato per il massiccio uso di spezie. La base è comunque costituita di tre ingredienti: mandorla, uova e zucchero. E poi, a scelta, doce de gila (una sorta di marmellata di zucca) e cannella.

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Il dolce portoghese TOUCINHO DO CÉU

Tutto portoghese, ricco in uova eppure dal gusto delicato. È un dolce tipico ma, prima di ogni altra cosa, estremamente genuino e autentico. E mi piace per questo, perché – un po’ come per tutta la cucina portoghese – è composto di pochi ingredienti, poveri, essenziali, che ci riportano a quei gusti semplici e straordinari insieme che, tante volte, rischiamo di dimenticare. In questa versione ho aggiunto un po’ di marmellata di zucca e del cioccolato amato grattugiato. Veramente muito bom!

Ricetta dal numero di Dicembre-Gennaio di PiùDolci

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Ingredienti per uno stampo di Ø 20 cm

230 g di zucchero; 1 uovo; 9 tuorli; 150 g di farina di mandorle; 100 g di acqua; 2 cucchiai di doce de gila o marmellata di zucca 1 pizzico di cannella; 1 pizzico di sale

Per decorare: zucchero a velo; cioccolato amaro grattugiato

Preparazione

  • Bollite acqua e zucchero per circa 4 minuti su fuoco medio, fino a raggiungere la temperatura di 107°/109°. Allontanate lo sciroppo dal calore e versate la farina di mandorle, un pizzico di sale e la cannella, poi lasciate intiepidire.
  • Montate i tuorli e l’uovo, uniteli al composto di sciroppo e fateli addensare su fuoco basso. Spegnete il fuoco, unite la marmellata e mescolate bene.
  • Versate il composto nello stampo imburrato e infarinato e cuocetelo a 160° per 40 minuti. Sfornate e raffreddate il dolce, poi spolveratelo con lo zucchero a velo e il cioccolato grattugiato.

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Author: chiaracaprettini

Scrittrice e foodblogger di Torino, appassionata di culture nordiche antiche. Nordfoodovestest è il foodblog dei piccoli produttori e della cucina letteraria

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